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Home » Blog » Bonus » Legge di Bilancio 2026: bonus, novità e agevolazioni

Chiara Pagano / 06/02/2026

Legge di Bilancio 2026: bonus, novità e agevolazioni

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La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199 del 30 dicembre 2025) è la manovra finanziaria da circa 22 miliardi di euro che definisce bonus, agevolazioni e incentivi per quest’anno. In pratica, decide quanti soldi hai in tasca, quali aiuti puoi chiedere e cosa cambia nel tuo quotidiano.

Le novità principali? Meno tasse sul reddito medio (l’aliquota IRPEF del secondo scaglione scende dal 35% al 33%), bonus più ricchi per le famiglie (bonus mamme, assegno unico e asilo nido potenziati), detrazioni casa confermate al 50% per la prima casa e nuove misure per lo studio (buono libri e voucher scuole paritarie). Ecco tutto quello che devi sapere, diviso per categoria.

Argomenti nell’articolo
  1. Lavoro e tasse 2026: cosa cambia in busta paga
  2. Bonus famiglie 2026: tutte le agevolazioni per genitori e figli
  3. Bonus casa 2026: detrazioni, ristrutturazioni e mutui
  4. Bonus studio 2026: le agevolazioni per studenti e famiglie
  5. Pensioni e previdenza 2026: le novità
  6. Altre novità 2026: bonus bollette e TARI
  7. Domande frequenti sulla Legge di Bilancio 2026
  8. E adesso? Scopri cosa ti spetta
  9. Addio burocrazia.Benvenuta vita semplice!

Lavoro e tasse 2026: cosa cambia in busta paga

Quest’anno le novità fiscali più importanti riguardano chi lavora come dipendente. L’obiettivo della manovra 2026 è chiaro: mettere più soldi in busta paga riducendo il peso delle tasse sui redditi medi.

Riduzione aliquota IRPEF: paghi meno tasse sul reddito medio

La percentuale di tasse che paghi sul secondo scaglione di reddito (da 28.000 a 50.000 € annui lordi) scende dal 35% al 33%. In pratica, sulla parte di reddito che supera i 28.000 € e arriva fino a 50.000 €, paghi il 2% in meno di tasse.

Le aliquote per i redditi sotto i 28.000 € e sopra i 50.000 € non cambiano: restano rispettivamente al 23% e al 43%.

Quanto risparmi? Ecco qualche esempio concreto:

Reddito annuo lordoRisparmio annuo
30.000 €circa 40 €
35.000 €circa 140 €
50.000 € o piùfino a 440 €

Devi fare qualcosa? No, la riduzione si applica in automatico in busta paga. Il tuo datore di lavoro adegua le trattenute senza che tu debba fare nulla.

Flat tax 15% su straordinari, turni notturni e festivi

Se fai straordinari, lavori di notte o nei giorni festivi, c’è una buona notizia: queste ore sono tassate al 15% fisso (invece che con l’IRPEF ordinaria), fino a un massimo di 1.500 € annui lordi.

Requisito: nel 2025 devi aver avuto un reddito da lavoro dipendente di massimo 40.000 € annui lordi.

Devi fare qualcosa? No, è il tuo datore di lavoro che applica la tassazione agevolata direttamente in busta paga.

Detassazione degli aumenti da rinnovi contrattuali (CCNL)

Se quest’anno ricevi un aumento per un rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) firmato tra il 2024 e il 2026, quell’aumento sarà tassato al 5% invece che con l’IRPEF ordinaria.

Requisito: nel 2025 devi aver avuto un reddito da lavoro dipendente di massimo 33.000 € annui lordi.

Devi fare qualcosa? No, anche qui la tassazione agevolata viene applicata automaticamente dal datore di lavoro.

NASpI anticipata: le nuove regole

Vuoi usare la NASpI Anticipata per avviare un’attività autonoma? Cambiano le regole di pagamento: ricevi subito il 70% dell’importo, e il restante 30% entro 6 mesi dalla domanda o al termine teorico della tua NASpI.

Attenzione: se nel frattempo trovi un lavoro dipendente o vai in pensione, perdi il secondo pagamento.

Come fare domanda: puoi presentare la richiesta tramite il sito INPS (con SPID o CIE), rivolgerti a un CAF o patronato, oppure usare BonusX: ti guidiamo passo passo e ti aiutiamo a completare la domanda senza impazzire tra i siti della pubblica amministrazione.

Bonus famiglie 2026: tutte le agevolazioni per genitori e figli

Per le famiglie, la manovra 2026 conferma e potenzia diversi aiuti. Se hai figli, il pacchetto è corposo: dall’assegno unico al bonus mamme, passando per l’asilo nido. Ecco tutto nel dettaglio.

Novità sul calcolo dell’ISEE 2026

Dal 2026, per alcune prestazioni INPS, cambiano le regole di calcolo dell’ISEE (l’indicatore che misura la situazione economica del tuo nucleo familiare). In particolare: la prima casa di proprietà pesa meno nel calcolo e le famiglie con 3 o più figli sono avvantaggiate.

Le nuove regole valgono solo per:

  • Assegno di Inclusione;
  • Supporto per la Formazione e il Lavoro;
  • Assegno Unico;
  • Bonus Asilo Nido;
  • Bonus Nuovi Nati.

Nota importante: se hai già presentato domanda per una di queste prestazioni e sei stato escluso solo per l’ISEE, non devi rifarla. L’INPS la riesamina in automatico con le nuove regole.

Come ottenere l’ISEE aggiornato: puoi calcolarlo sul sito INPS (con SPID o CIE), al CAF o tramite BonusX, dove ti guidiamo nel calcolo e ti diciamo subito a quali bonus hai accesso con il tuo ISEE.

Congedo parentale e permessi per malattia dei figli

Due novità importanti per chi lavora e ha figli. Il congedo parentale facoltativo si può usare fino ai 14 anni dei figli (prima il limite era 12 anni). Restano confermati i primi 3 mesi pagati all’80% dello stipendio.

In più, i permessi per malattia dei figli tra 3 e 14 anni raddoppiano: da 5 a 10 giorni all’anno per genitore. Questi permessi non sono retribuiti, ma valgono per i contributi pensionistici.

Come fare domanda: il congedo parentale si chiede tramite il sito INPS (con SPID o CIE), al patronato oppure su BonusX. I permessi per malattia dei figli li comunichi direttamente al tuo datore di lavoro.

Bonus Mamme Lavoratrici 2026

Per il Bonus Mamme Lavoratrici l’importo sale da 40 € a 60 € al mese e viene pagato tutto a dicembre, a prescindere dal mese in cui presenti la domanda.

A chi spetta:

  • lavoratrici con almeno 2 figli (sia dipendenti che autonome);
  • reddito da lavoro fino a 40.000 € annui lordi.

Se hai 3 o più figli e un contratto a tempo indeterminato, al posto del bonus hai diritto a uno sconto sui contributi fino a 3.000 € all’anno. I contributi li maturi comunque, ma non li devi versare: ci pensa lo Stato.

Come fare domanda: puoi richiederlo sul sito INPS (con SPID o CIE), al CAF o patronato.

Assegno Unico 2026: importi aggiornati

L’Assegno Unico per i figli a carico è confermato con importi leggermente aumentati per adattarsi all’inflazione. L’importo massimo passa da 201 € a 204 € a figlio al mese, e i limiti ISEE per ottenere gli importi più alti sono stati alzati.

Come fare domanda: puoi presentarla sul sito INPS (con SPID o CIE), al CAF o patronato, oppure su BonusX, dove hai il supporto di un operatore esperto dalla comodità di casa tua.

Bonus Nuovi Nati 2026: 1.000 € per ogni figlio

Confermato il Bonus Nuovi Nati, il contributo di 1.000 € una tantum per ogni figlio nato o adottato nel 2026.

Requisiti:

  • ISEE del nucleo familiare fino a 40.000 €;
  • domanda entro 120 giorni dalla nascita o dall’ingresso in famiglia (in caso di adozione).

Come fare domanda: puoi richiederlo sul sito INPS (con SPID o CIE), al CAF o patronato, oppure in semplicità su BonusX.

Bonus Asilo Nido 2026: fino a 3.600 € all’anno

Confermato anche il Bonus Asilo Nido, il contributo fino a 3.600 € all’anno per le spese di asilo nido o supporto domiciliare per bambini sotto i 3 anni.

Le novità 2026:

  • non devi più rifare la domanda ogni anno: basta aggiornare l’ISEE e continuare a presentare le ricevute di pagamento;
  • sono ammessi anche micronidi, sezioni primavera e servizi educativi integrativi.

Come fare domanda: puoi presentarla sul sito INPS (con SPID o CIE), al CAF o patronato, oppure su BonusX. Se hai già fatto domanda l’anno scorso, quest’anno ti basta aggiornare l’ISEE e caricare le ricevute: non serve rifare tutto da capo.

Assegno di Inclusione: come cambia il rinnovo

Dopo i primi 18 mesi, l’Assegno di Inclusione può essere rinnovato per altri 12 mesi senza più il mese di sospensione. Però attenzione: il primo mese del rinnovo viene pagato al 50%.

Come fare domanda o rinnovare: puoi presentare domanda (o rinnovo) sul sito INPS (con SPID o CIE), al CAF o patronato, oppure su BonusX.

Carta Dedicata a Te: 500 € per la spesa alimentare

Confermata anche per il 2026 la Carta Dedicata a Te: 500 € per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.

Requisito: ISEE fino a 15.000 €.

Devi fare domanda? No, non si presenta domanda. Se hai i requisiti, il tuo Comune ti contatta direttamente e ti comunica dove ritirare la Carta (di solito all’ufficio postale). Su BonusX puoi verificare se rientri nei requisiti.

Bonus Genitori Separati (in arrivo)

In arrivo un sostegno per chi, dopo una separazione o un divorzio, esce dalla casa familiare, ha figli a carico e deve affrontare un affitto. Si aspettano ancora i dettagli operativi.

Come fare domanda: le modalità non sono ancora disponibili. Ti aggiorneremo su BonusX appena uscirà il decreto attuativo con i requisiti e le istruzioni.

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Bonus casa 2026: detrazioni, ristrutturazioni e mutui

Se stai pensando di ristrutturare, comprare casa o migliorare l’efficienza energetica, il 2026 è un anno chiave. Molte detrazioni sono confermate, ma le aliquote scenderanno dal 2027: meglio muoversi adesso.

Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus

Le detrazioni fiscali 2026 per la casa – Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus – funzionano così:

  • prima casa: detrazione al 50% su una spesa massima di 96.000 €;
  • altri immobili: detrazione al 36%.

Importante: dal 2027 le aliquote scenderanno ancora. Il 2026 è l’ultimo anno per sfruttare queste percentuali.

Come ottenere la detrazione: non si presenta una domanda. Paghi i lavori con bonifico parlante (quello specifico per ristrutturazioni, lo trovi nella tua banca), conservi le fatture e poi inserisci la spesa nella dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi). Lo puoi fare con il tuo commercialista, al CAF, oppure con BonusX.

Bonus Mobili 2026

Confermata la detrazione del 50% del Bonus Mobili per comprare mobili ed elettrodomestici per immobili in ristrutturazione, con un tetto di spesa di 5.000 €.

Come ottenere la detrazione: anche qui non serve una domanda. Paghi con bonifico o carta (non in contanti), conservi fattura e ricevuta, e inserisci la spesa nella dichiarazione dei redditi. Lo puoi fare con il commercialista, al CAF o con BonusX.

Fondo Garanzia Mutuo Prima Casa

Confermato anche per il 2026 il Fondo Garanzia Mutuo Prima Casa. Lo Stato garantisce alla banca fino al 90% del mutuo, così hai più possibilità di ottenerlo.

Chi può richiederlo (serve un ISEE adeguato e rientrare in una di queste categorie):

  • under 36;
  • giovani coppie;
  • genitori soli con figli piccoli;
  • chi vive in case popolari;
  • famiglie numerose.

Come fare domanda: la richiesta si fa direttamente alla banca dove chiedi il mutuo. Sei tu (o la banca) a inoltrare la domanda di garanzia a Consap.

Cedolare secca e affitti brevi 2026

Se affitti un immobile per periodi brevi, le nuove regole sono:

  • primo immobile: tassazione al 21%;
  • secondo immobile: tassazione al 26%;
  • tre o più immobili: scatta l’obbligo di Partita IVA. Non puoi più usare la cedolare secca e i redditi vanno dichiarati con l’IRPEF ordinaria.

Devi fare qualcosa? Scegli il regime della cedolare secca in fase di dichiarazione dei redditi o alla registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate.

Cosa non è stato confermato per la casa

Bonus Barriere Architettoniche: non è stato rinnovato per il 2026.

Superbonus: dal 2026 resta attivo solo per chi vive in Comuni colpiti da terremoti, per interventi di miglioramento energetico e antisismici. Copre solo le spese che superano i contributi pubblici già previsti per la ricostruzione.

Bonus studio 2026: le agevolazioni per studenti e famiglie

Novità importanti per chi studia o ha figli a scuola. La manovra 2026 introduce nuovi strumenti per alleggerire il costo dell’istruzione, dai libri scolastici alle scuole paritarie.

Bonus Affitto Studenti Fuori Sede

Confermato il contributo per l’affitto degli studenti universitari fuori sede.

Requisiti:

  • ISEE fino a 20.000 €;
  • contratto di affitto a proprio nome.

Come fare domanda: il bonus è gestito tramite bandi delle università o degli enti regionali per il diritto allo studio. Controlla il sito della tua università per le scadenze.

Buono Libri Scuole Superiori (nuovo)

Novità assoluta: nasce un fondo da 20 milioni di € per aiutare le famiglie a comprare i libri scolastici delle superiori.

Requisiti:

  • ISEE fino a 30.000 €;
  • non devi ricevere già altri aiuti per i libri.

Come fare domanda: il bonus sarà gestito dai Comuni e le modalità dipenderanno dal bando del tuo Comune di residenza.

Voucher Scuole Paritarie (nuovo)

Nuovo contributo fino a 1.500 € per studente, per chi iscrive i figli alle scuole medie paritarie o al primo biennio delle superiori.

Requisiti:

  • ISEE fino a 30.000 €;
  • l’importo è graduato in base all’ISEE: più è basso, più alto è il contributo.

Come fare domanda: si aspetta il decreto attuativo con le modalità di richiesta. Ti aggiorneremo appena saranno disponibili.

Carta Valore Neodiplomati (sostituisce 18app)

La Carta Valore sostituirà la Carta Cultura Giovani (18app) e la Carta del Merito. I primi a riceverla, nel 2027, saranno i diplomati del 2026 che si diplomano entro i 19 anni.

Si potrà usare per libri, cinema, musei, musica, corsi di lingue e altro. L’importo sarà definito da un decreto successivo.

Come fare domanda: le modalità saranno comunicate nel 2027, quando la Carta sarà attiva. Se ti diplomi nel 2026, tieni d’occhio gli aggiornamenti su BonusX.

Fondo Centri Estivi

Dal 2026 nasce un fondo da 60 milioni di € all’anno per potenziare centri estivi, servizi educativi e centri ricreativi per minori. Le risorse saranno distribuite tramite bandi comunali.

Come fare domanda: dipenderà dai bandi del tuo Comune. Ti aggiorneremo su BonusX appena ci saranno più novità.

Pensioni e previdenza 2026: le novità

Per chi guarda al futuro pensionistico, la manovra 2026 porta qualche cambiamento significativo. Ecco i punti chiave.

Previdenza complementare: deduci di più

Il limite di quanto puoi dedurre dalle tasse per i contributi versati ai fondi pensione sale da 5.164,57 € a 5.300 € all’anno. Un piccolo vantaggio fiscale in più per chi investe nel proprio futuro pensionistico.

Devi fare qualcosa? No, il nuovo limite si applica in automatico quando fai la dichiarazione dei redditi.

Aumento pensione minima

Dal 2026, la pensione minima aumenta di 20 € al mese.

Devi fare qualcosa? No, l’aumento viene applicato automaticamente dall’INPS.

Riforma TFR e fondi pensione per i neoassunti

Se vieni assunto nel settore privato dal 1° luglio 2026 (esclusi colf e badanti), il tuo TFR (Trattamento di Fine Rapporto, la cosiddetta “liquidazione”) andrà in automatico al fondo pensione del tuo CCNL.

Se vuoi che resti in azienda, dovrai comunicarlo tu. Questo è un cambiamento importante: se non fai nulla, il TFR finisce nel fondo pensione.

Cosa devi fare: al momento dell’assunzione, comunica la tua scelta al datore di lavoro. Se non dici niente entro i termini previsti, il TFR va automaticamente al fondo pensione.

APE Sociale: prorogata per il 2026

Prorogato l’anticipo pensionistico per chi ha almeno 63 anni e 5 mesi e si trova in situazioni di difficoltà:

  • chi ha terminato la NASpI;
  • chi assiste familiari con disabilità grave (caregiver);
  • chi ha un’invalidità civile almeno al 74%;
  • chi svolge lavori gravosi.

Come fare domanda: puoi presentarla sul sito INPS (con SPID o CIE) o al patronato. 

Cosa non è stato confermato

Quota 103 e Opzione Donna non sono state rinnovate per il 2026.

Altre novità 2026: bonus bollette e TARI

Ci sono anche aiuti che non fanno parte della Legge di Bilancio in senso stretto, ma di altri decreti collegati. Eccoli.

Bonus Bollette (Decreto Energia)

In arrivo uno sconto automatico di 55 € sulla bolletta elettrica, cumulabile con il Bonus Sociale Luce.

A chi spetta:

  • ISEE fino a 15.000 €;
  • oppure ISEE fino a 20.000 € con almeno 4 figli a carico.

Devi fare domanda? No, lo sconto è automatico. Se hai un ISEE in corso di validità e rientri nei requisiti, lo sconto arriva direttamente in bolletta. L’importante è avere l’ISEE aggiornato: su BonusX lo fai velocemente, da casa e col supporto di un esperto.

Attenzione: al momento è ancora in bozza nel Decreto Energia. Ti aggiorneremo appena ci saranno conferme ufficiali.

Bonus TARI: sconto sulla tassa rifiuti

Sconto automatico del 25% sulla tassa dei rifiuti (TARI).

A chi spetta:

  • ISEE fino a 9.530 €;
  • oppure ISEE fino a 20.000 € con almeno 4 figli a carico.

Devi fare domanda? No, viene applicato automaticamente dai Comuni.

Domande frequenti sulla Legge di Bilancio 2026

Cosa prevede la Legge di Bilancio 2026?

La manovra 2026 vale circa 22 miliardi di euro e prevede: riduzione dell’aliquota IRPEF dal 35% al 33% per i redditi tra 28.000 e 50.000 € annui lordi, potenziamento dei bonus per le famiglie (assegno unico, bonus mamme, asilo nido), conferma delle detrazioni casa al 50% per la prima abitazione, nuovi bonus per lo studio (buono libri, voucher scuole paritarie) e proroga dell’APE Sociale.

Quali bonus posso richiedere nel 2026?

Dipende dalla tua situazione. I principali sono: Assegno Unico per i figli, Bonus Nuovi Nati (1.000 €), Bonus Asilo Nido (fino a 3.600 €), Bonus Mamme Lavoratrici (60 €/mese), Carta Dedicata a Te (500 € per la spesa), Bonus Ristrutturazioni (detrazione 50%), Fondo Garanzia Mutuo Prima Casa. Per scoprire quelli adatti a te, crea il tuo profilo su BonusX.

Come cambiano le tasse nel 2026?

Il cambiamento principale riguarda l’IRPEF: l’aliquota sul secondo scaglione (redditi da 28.000 a 50.000 € annui lordi) scende dal 35% al 33%. Il risparmio massimo è di 440 € all’anno. Le aliquote del primo scaglione (23%) e del terzo scaglione (43%) restano invariate.

Dove si fa domanda per i bonus 2026?

Dipende dal bonus. Per le misure INPS (Assegno Unico, Bonus Mamme, Bonus Asilo Nido, Bonus Nuovi Nati, NASpI, congedo parentale, APE Sociale) puoi fare domanda sul sito INPS con SPID o CIE, al CAF o patronato, oppure su BonusX. Per le detrazioni casa e mobili inserisci la spesa nella dichiarazione dei redditi. Per le misure comunali (Carta Dedicata a Te, Buono Libri, Bonus TARI) controlla il sito del tuo Comune. Su BonusX puoi verificare subito a cosa hai diritto e ti guidiamo nella domanda.

Quando scade il Bonus Ristrutturazioni al 50%?

La detrazione al 50% per la prima casa è confermata per tutto il 2026. Dal 2027 l’aliquota scenderà: se stai programmando lavori di ristrutturazione, il 2026 è l’ultimo anno per sfruttare questa percentuale.

Cos’è cambiato nell’ISEE 2026?

Per alcune prestazioni INPS (Assegno di Inclusione, Assegno Unico, Bonus Asilo Nido, Bonus Nuovi Nati), la prima casa di proprietà pesa meno nel calcolo dell’ISEE e le famiglie con 3 o più figli sono avvantaggiate. Questo può rendere più facile accedere ai bonus e aumentare gli importi ricevuti.

Il TFR va obbligatoriamente nel fondo pensione?

Solo per chi viene assunto nel settore privato dal 1° luglio 2026 (esclusi colf e badanti). Se non comunichi la tua scelta, il TFR va in automatico al fondo pensione del tuo CCNL. Se preferisci tenerlo in azienda, devi comunicarlo tu al momento dell’assunzione.

Quota 103 e Opzione Donna esistono ancora?

No, né Quota 103 né Opzione Donna sono state rinnovate per il 2026. Per l’anticipo pensionistico resta attiva l’APE Sociale, riservata a chi ha almeno 63 anni e 5 mesi e si trova in specifiche condizioni di difficoltà.

Come faccio a sapere quali bonus mi spettano?

Crea il tuo profilo su BonusX: rispondi a qualche domanda sulla tua situazione e ti mostriamo tutti i bonus, le agevolazioni e gli incentivi a cui hai diritto. Gratuitamente.

E adesso? Scopri cosa ti spetta

Questo è il quadro completo della Legge di Bilancio 2026. Ma le novità non finiscono qui: durante l’anno arriveranno decreti attuativi, circolari INPS e aggiornamenti. Qualche misura è ancora in attesa di conferma, altre avranno scadenze precise da rispettare.

Scarica l’app BonusX e crea il tuo profilo: ti avvisiamo noi quando c’è qualcosa che ti riguarda. Così non devi starci dietro tu.

Perché ogni bonus che non chiedi è un’opportunità persa. E semplificare è il nostro atto di ribellione.

Ultimo aggiornamento: febbraio 2026 | Fonte: Legge n. 199 del 30 dicembre 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 301.

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