
Modello ISEE 2026: Cos’è e Novità 2026
Conoscerai sicuramente la sigla “ISEE”, l’indicatore usato in Italia per valutare la situazione economica di un nucleo familiare.
Probabilmente sai anche che l’ISEE prende in considerazione i redditi e i patrimoni di tutta la famiglia, applicando varie formule per determinare il cosiddetto “valore ISEE”, che viene usato per stabilire l’accesso a diversi bonus e agevolazioni.
Chiarito questo, rimangono altre domande: come funziona davvero l’ISEE, e come si fa a richiederlo?
Se vuoi saperne di più, sei nel posto giusto: nei prossimi paragrafi ti spieghiamo tutto quello che devi sapere sul modello ISEE e ti presentiamo le novità in vigore per il 2026!
Cos’è l’ISEE?
Partiamo dalle basi: ISEE sta per “Indicatore della Situazione Economica Equivalente”. Come ti abbiamo spiegato, è uno strumento che misura la situazione economica delle famiglie italiane.
Per ottenere il modello ISEE è prima necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), un documento che tiene conto del reddito, del patrimonio e della composizione del nucleo familiare.
Ricorda che, solitamente, l’ISEE fa riferimento ai redditi e ai patrimoni del secondo anno solare precedente a quello in cui presenti la DSU (ad esempio il 2024 se richiedi l’ISEE nel 2026).
Chi fa parte del nucleo familiare ISEE?
In generale, il nucleo familiare è l’insieme di adulti e bambini che vivono nella stessa casa e sono legati da matrimonio, parentela, affinità, tutela o adozione.
Ne fanno parte anche:
- il coniuge che ha un’altra residenza;
- i figli maggiorenni che hanno un’altra residenza, se non sono sposati e non hanno figli e se sono ancora a carico IRPEF (in altre parole, se hanno avuto un reddito annuo inferiore a 2.840,51 € o, se minori di 24 anni, inferiore a 4.000 € nel 2024).
A cosa serve il modello ISEE?
Il modello ISEE serve principalmente per accedere a prestazioni sociali agevolate e a bonus pubblici.
Qualche esempio? Con l’ISEE puoi richiedere contributi per:
- asili nido, scuole materne e assegno unico (altrimenti riceverai l’importo minimo!);
- bollette di luce, acqua e gas;
- università (ad esempio tasse universitarie ridotte e accesso a borse di studio o alloggi universitari, ma ricorda che in questo caso serve l’ISEE universitario);
- servizi sociali e sanitari;
- mense scolastiche e trasporto pubblico.
Naturalmente, questi sono solo esempi generali, e non è detto che tu possa beneficiare di tutto!
L’accesso a ciascuno di questi contributi dipende sempre dai requisiti, dai fondi messi a disposizione, dal tuo valore ISEE e da tanti altri fattori. L’ISEE non è sempre obbligatorio per tutti i bonus, ma è molto importante per stabilire l’importo che riceverai.
Una volta ottenuto il modello ISEE, ti consigliamo di controllare attentamente cosa è necessario per richiedere i bonus che ti interessano.
Quali documenti servono per fare l’ISEE?
Per ottenere l’ISEE dovrai presentare vari documenti che certifichino la situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare. Ecco una lista generale:
- Documenti personali: codice fiscale e documento di identità del richiedente e di tutti i componenti del nucleo familiare;
- certificazioni dei redditi: dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Redditi) o Certificazione Unica (CU) del 2025 (relativa ai redditi 2024), oltre a certificati di disoccupazione o pensione;
- patrimonio immobiliare: visure catastali degli immobili posseduti al 31 dicembre 2024; atti di compravendita o contratti di affitto;
- patrimonio mobiliare: estratti conto bancari e postali, con saldo finale e giacenza media al 31 dicembre 2024; certificati di possesso di titoli, azioni e obbligazioni;
- altri documenti: certificati di invalidità, se presenti; documentazione relativa a mutui; spese sanitarie e scolastiche sostenute.
Quando si fa l’ISEE?
Puoi richiedere l’ISEE tutto l’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Solitamente, molte persone scelgono di fare l’ISEE all’inizio dell’anno, per poter richiedere subito i bonus e le agevolazioni a cui hanno diritto.
Novità ISEE 2026
Come accade spesso, anche nel 2026 sono state introdotte novità importanti per il calcolo del valore ISEE.
Dal 2026, per alcune prestazioni INPS, cambiano le regole su come viene calcolato l’ISEE.
Le nuove regole valgono solo per: Assegno di Inclusione, Supporto per la Formazione e il Lavoro, Assegno Unico, Bonus Asilo Nido, Bonus Nuovi Nati.
Per queste misure:
- la prima casa peserà meno nell’ISEE;
- le famiglie con 3 o più figli saranno avvantaggiate.
Questo può rendere più facile l’accesso ai sostegni e aumentare gli importi.
Se presenti domanda per una di queste prestazioni prima che le nuove regole siano operative e vieni escluso solo per l’ISEE, non devi rifarla: l’INPS la riesaminerà in automatico.
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