
- Cos'è la disoccupazione ALAS?
- Chi rientra tra i lavoratori dello spettacolo?
- Requisiti per i lavoratori dello spettacolo
- Come viene calcolata l'indennità di discontinuità?
- Come richiedere l'indennità di discontinuità?
- Durata della disoccupazione
- Esito
- Addio burocrazia.Benvenuta vita semplice!
- Bonus collegati
Cos’è la disoccupazione ALAS?
La nuova disoccupazione per i lavoratori autonomi dello spettacolo, denominata ALAS o indennità di discontinuità, è un’indennità riconosciuta ai lavoratori dello spettacolo che hanno avuto una cessazione involontaria del lavoro dal 1° gennaio 2022.
La disoccupazione deve essere richiesta entro 68 giorni dall’interruzione del rapporto di lavoro.
Scopri la piattaforma BonusX!
La prestazione di cui parliamo in questo articolo non è ancora presente sulla piattaforma BonusX!
Puoi comunque scoprire gratis se hai diritto ad altre prestazioni della stessa categoria registrandoti su BonusX e completando le informazioni richieste nel tuo profilo.
Chi rientra tra i lavoratori dello spettacolo?
L’indennità ALAS può essere richiesta dai lavoratori autonomi dello spettacolo che:
- prestano a tempo determinato attività artistica o tecnica, connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli;
- prestano a tempo determinato attività al di fuori delle ipotesi del punto precedente;
- sono esercenti di attività musicali.
Requisiti per i lavoratori dello spettacolo
La nuova disoccupazione ALAS è riconosciuta ai lavoratori dello spettacolo che siano in possesso di tutti i seguenti requisiti contemporaneamente:
- non hanno in corso rapporti di lavoro autonomo o subordinato: il richiedente dell’indennità deve avere cessato involontariamente il lavoro autonomo di cui era titolare e non deve essere titolare, al momento della domanda ALAS, di nessun rapporto di lavoro:
- autonomo o di collaborazione;
- subordinato a tempo determinato e/o indeterminato;
- non sono titolari di trattamento pensionistico diretto a carico di gestioni previdenziali obbligatorie. Nello specifico, non deve essere titolare di:
- trattamenti pensionistici diretti a carico, anche pro quota, cioè qualora ci sia una ripartizione di capitali, redditi, diritti e obbligazioni, in parti proporzionali alle quote che concorrono alla loro formazione;
- Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e delle forme esclusive, sostitutive, esonerative ed integrative dell’AGO e delle sue forme previdenziali compatibili;
- Gestione Separata INPS;
- APE sociale;
- non sono beneficiari di:
- Reddito di Cittadinanza (RDC);
- NASpI o DIS-COLL;
- disoccupazione agricola;
- assegno ordinario di invalidità;
- indennità di maternità;
- abbiano maturato, nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno precedente la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro autonomo alla data di presentazione della domanda di indennità, almeno 15 giornate di contribuzione versata o accreditata al fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
- aver prodotto, nell’anno precedente alla presentazione della disoccupazione ALAS, un reddito da lavoro non superiore a 35.000 €.
Che cos’è la Gestione Separata INPS?
La Gestione Separata INPS è un fondo pensionistico finanziato dal versamento dei contributi previdenziali, obbligatori per i lavoratori autonomi o liberi professionisti, collaboratori e lavoratori occasionali.
Lo scopo è quello di assicurare le prestazioni assistenziali a coloro che non hanno una specifica cassa.
Come viene calcolata l’indennità di discontinuità?
L’importo della disoccupazione ALAS è rapportata al reddito medio mensile.
Il reddito medio mensile è dato dal reddito imponibile ai fini previdenziali (che risulta dai versamenti contributivi fatti al fondo pensione lavoratori autonomi dello spettacolo) dell’anno in cui si è concluso l’ultimo rapporto di lavoro autonomo e dell’anno precedente, diviso per il numero di mesi di contribuzione nel periodo appena indicato.
L’indennità è pari al 75% del reddito medio mensile con il limite, per l’anno 2024, di 1.425,21 €.
Se il reddito medio mensile è superiore a questo limite, l’indennità ALAS sarà pari al 75% di 1.425,21 €, aumentata di una somma del 25%, risultante dalla differenza tra il reddito medio mensile e l’importo di 1.425,21 €.
In ogni caso, l’importo dell’ALAS non può superare l’importo massimo mensile di 1.550,42 €.
Come richiedere l’indennità di discontinuità?
È possibile richiedere la disoccupazione ALAS sul sito INPS, solo in via telematica, entro il termine di 68 giorni dalla cessazione del:
- rapporto di lavoro autonomo;
- periodo di maternità indennizzato;
- periodo di malattia indennizzato o di infortunio sul lavoro / malattia professionale.
Puoi accedere alla richiesta di indennità sul sito INPS, tramite SPID o CIE o CNS, cliccando qui.
Cos’è e come fare lo SPID?
Lo SPID, ovvero il Sistema Pubblico d’Identità Digitale, è necessario per accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione, come INPS, INAIL o Agenzia delle Entrate.
Con BonusX, puoi fare lo SPID online da casa senza andare alle Poste Italiane!
Richiedi la tua identità digitale di 2° livello e un operatore professionista si occuperà della registrazione e attivazione del tuo SPID.
Durata della disoccupazione
L’indennità ALAS viene erogata ogni mese per un massimo di 6 mesi (che corrispondono, per i lavoratori autonomi dello spettacolo, a 156 giorni di contributi giornalieri) e per un numero di giornate uguale alla metà di quelle versate o accreditate al fondo pensionistico, nel periodo dal 1° gennaio dell’anno precedente la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro autonomo alla data di conclusione del contratto.
Esito
L’esito della disoccupazione ALAS potrà essere consultato nella propria area personale INPS.
Bonus collegati
Rientro dalla maternità: il welfare pubblico che c’è già
Bonus nido, assegno unico, congedi: la parte del welfare che lo Stato finanzia già e che molte famiglie non richiedono….

