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Home » Blog » Famiglia » Assegno Unico Universale 2025: Cos’è, A Chi Spetta e Come Richiederlo

Raffaele Velotti / 01/08/2025

Assegno Unico Universale 2025: Cos’è, A Chi Spetta e Come Richiederlo

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Sentiamo dire spesso che in Italia si fanno sempre meno figli, e gli ultimi dati INPS confermano questa idea: nel 2024, le nascite nel nostro Paese sono state meno di 370.000, con un calo di quasi il 3% rispetto all’anno precedente!

Per incentivare la natalità e offrire un sostegno concreto alle famiglie, dal 2022 è disponibile l’Assegno Unico Universale. Di che si tratta? In sostanza, è un bonus rivolto ai nuclei con figli fino ai 21 anni, erogato a prescindere dal reddito e dall’ISEE.

Ti abbiamo incuriosito e vuoi saperne di più? Continua a leggere: nei prossimi paragrafi ti spieghiamo tutti i requisiti e le regole per richiedere e ricevere l’Assegno Unico.

Argomenti nell’articolo
  1. Cos’è l’Assegno Unico Universale?
  2. A chi spetta l'Assegno Unico?
  3. Chi può richiedere l’assegno unico universale? Obblighi e requisiti
  4. Assegno Unico: importi
  5. Quanto deve essere l'ISEE per avere l'assegno unico?
  6. Maggiorazioni Assegno Unico 2025
  7. Quando viene pagato l'Assegno Unico nel 2025? Calendario aggiornato 2025
  8. Come richiedere l’Assegno Unico Online con BonusX

Cos’è l’Assegno Unico Universale?

Come sempre, partiamo dalle basi: l’Unico Universale (AUU) è un sostegno economico offerto dal governo alle famiglie con figli a carico.

Questa misura ha sostituito varie agevolazioni e bonus attivi in passato, come il “bonus bebè” (che è stato poi riconvertito nel nuovo Bonus Nascite), il “bonus terzo figlio” e le detrazioni per figli minorenni a carico, unificandoli tutti in un unico assegno mensile.

A chi spetta l’Assegno Unico?

Interessante, no? Ma quindi, chi può ricevere l’Assegno Unico nel 2025? Vediamolo insieme!

L’AUU è erogato dall’INPS e, come ti abbiamo anticipato, è destinato a tutte le famiglie che hanno figli a carico. 

Nello specifico viene pagato:

  • per ogni figlio minorenne a carico, a partire dal settimo mese di gravidanza; 
  • per ogni figlio con disabilità a carico, senza limiti di età;
  • per ogni figlio maggiorenne a carico, fino a quando non compie 21 anni, se:
    • frequenta un corso di formazione scolastica o professionale, oppure va all’università;
    • svolge un tirocinio o un’attività lavorativa con un reddito complessivo inferiore a 8.000 € annui;
    • è registrato come disoccupato e in cerca di lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
    • svolge il servizio civile universale;

Ricorda che un figlio è considerato a carico se ha meno di 30 anni e ha un reddito annuo non superiore a determinati limiti, che variano in base all’età: 4.000 € fino a 24 anni, 2.840,51 € fino ai 30 anni. I figli con disabilità accertata, invece, sono sempre considerati a carico, a prescindere dall’età.

Chi può richiedere l’assegno unico universale? Obblighi e requisiti

Entriamo ancora di più nei dettagli! Possono richiedere l’assegno unico universale:

  • i lavoratori dipendenti;
  • i lavoratori autonomi;
  • i liberi professionisti;
  • i disoccupati;
  • i pensionati.

Ma attenzione: se vuoi richiedere l’AUU, devi rispettare anche i requisiti di cittadinanza e di residenza.

Requisiti di cittadinanzaRequisiti di residenza
Devi avere la cittadinanza italiana, oppure:
– avere la cittadinanza di un Paese dell’Unione Europea (o essere familiare di una persona con cittadinanza UE, se tu hai il diritto di soggiorno);
– avere la cittadinanza di un Paese extra UE e un permesso di soggiorno in UE per lungo periodo, oppure un permesso per lavoro/ricerca valido almeno un anno.
– Devi vivere e avere il domicilio in Italia con i tuoi figli a carico per tutta la durata del benefici.
– Devi aver vissuto in Italia per almeno due anni, anche non continuativi, oppure:
– avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato;
– avere un contratto a tempo determinato di almeno sei mesi.
– Devi pagare l’IRPEF (l’imposta sul reddito) in Italia.

Può presentare la domanda sia il genitore, sia chi esercita la responsabilità genitoriale (ossia il tutore legale).

E attenzione: i maggiorenni possono inviare la richiesta al posto dei genitori e ricevere direttamente l’assegno erogato! Hanno diritto all’AUU anche gli orfani, se rispettano le condizioni che ti abbiamo presentato nel paragrafo precedente.

Assegno Unico: importi

Adesso rispondiamo alla domanda più importante: quanto si percepisce con l’AUU?

In generale, l’assegno unico universale ha un importo variabile tra 57,45 € e 201 € al mese per ogni figlio minorenne. La cifra che percepirai tu dipende da tuo ISEE e dalla tua situazione familiare.

Ricordi cos’è l’ISEE, giusto? A scanso di equivoci, ripetiamolo: L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è un documento che serve a stabilire la condizione finanziaria di una famiglia. Viene usato per stabilire l’accesso a bonus e agevolazioni in base al reddito e al patrimonio.

Quanto deve essere l’ISEE per avere l’assegno unico?

Ma quindi, una volta chiarito che l’AUU dipende dall’ISEE, di quanto deve essere questo valore per poterlo ricevere?

Ripetiamo ancora una volta la nostra precisazione: l’Assegno Unico viene erogato a tutte le famiglie che hanno figli sotto i 21 anni, a prescindere dal reddito e dal valore ISEE!

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La differenza, però, sta nell’importo ricevuto, che può variare molto proprio in base a questo parametro.

  • Con un ISEE inferiore a 17.227,33 € ricevi la cifra massima (201 € per ogni figlio minorenne nel 2025);
  • con un ISEE superiore a 45.939,56 (oppure senza un valore ISEE), invece, percepisci l’importo minimo, cioè 57,5 € per ogni figlio minorenne.

E se invece il tuo ISEE è compreso tra questi valori? In questo caso, l’importo per ogni figlio viene calcolato in proporzione e diminuisce all’aumentare dell’ISEE.

Maggiorazioni Assegno Unico 2025

Ma non finisce qui! In alcune situazioni sono anche previste delle maggiorazioni per l’Assegno Unico:

SituazioneMaggiorazione prevista
Figli successivi al secondoMassimo 97,68 € mensili per ogni figlio oltre il secondo (se hai un ISEE fino a 17.227,33 €). L’importo diminuisce all’aumentare dell’ISEE, fino al minimo di 17,24 € al mese per ciascun figlio (con ISEE superiore a 45.939,56 €).
Figli con disabilità– Non autosufficienti: 120,56 € mensili;
– con disabilità grave: 109,07 € mensili;
– con disabilità media: 97,68 € mensili;
– maggiorenni (18-20 anni) con disabilità: 91,93 mensili €.

Attenzione: queste maggiorazioni valgono a prescindere dal valore dell’ISEE!
Madre minore di 21 anni22,98 € mensili per ciascun figlio. Anche questa maggiorazione non dipende dall’ISEE.
Entrambi i genitori lavoratoriMassimo 34,37 € mensili per ogni figlio minore, con ISEE fino a 17.227,33 €. L’importo diminuisce con l’aumentare dell’ISEE e si azzera per ISEE pari o superiore a 45.824,72 €.

Quando viene pagato l’Assegno Unico nel 2025? Calendario aggiornato 2025

Arrivati a questo punto, abbiamo capito che l’Assegno Unico è un supporto erogato a tutte le famiglie che hanno figli fino a 18 (o in alcuni casi 21) anni, che viene pagato ogni mese e che la cifra ricevuta dipende dal valore ISEE della famiglia (ma di solito è compresa tra i 57 € e i 201 €, con la possibilità di ulteriori maggiorazioni).

L’ultimo punto da chiarire è: quando arriva il pagamento dell’AU ogni mese?

Il 14 luglio 2025 l’INPS ha pubblicato il calendario dei pagamenti per il resto dell’anno. Le prestazioni che non hanno subito variazioni saranno pagate in queste date:

  • 21-22 luglio;
  • 20-21 agosto;
  • 22-23 settembre;
  • 20-21 ottobre; 
  • 20-21 novembre;  
  • 17-19 dicembre.

Ma attenzione: se vuoi continuare a ricevere l’importo che ti spetta, ricorda che devi rinnovare il tuo modello ISEE entro il 28 febbraio dell’anno in corso! Se non lo fai, dal 1° marzo ricevi l’importo minimo, pari a circa 57 €.

Però non ti preoccupare: anche se ritardi, di solito hai comunque tempo fino al 30 giugno di ogni anno per rinnovare l’ISEE e ricevere gli arretrati che ti spettano. 

Come richiedere l’Assegno Unico Online con BonusX

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Ricorda che, per ricevere l’Assegno Unico, dovrai prima ottenere il tuo modello ISEE 2025. La buona notizia? Puoi svolgere anche questa procedura direttamente con noi, senza muoverti da casa!

E allora, che aspetti? Affidati a BonusX e di’ addio alle file al CAF e ai fascicoli infiniti di documenti cartacei.

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Raffaele Velotti

Appassionato di comunicazione e marketing 360 gradi. Nasco come linguista: ho conseguito una laurea magistrale in Interpretazione di Conferenza & Traduzione Specialistica presso l’Università di Trieste.
Negli anni ho saputo rendere la mia passione per le parole la mia carriera, acquisendo un bagaglio di esperienze diverse in vari contesti italiani e internazionali.
Quando non sono occupato a scrivere, leggo, viaggio e scatto fotografie (e probabilmente bevo caffè).

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